Nozze all’aperto in Italia

Nozze all'aperto in Italia Le nozze celebrate all’aria aperta sono il sogno di tante coppie. Lussureggianti parchi verdi, romantici archi di fiori, cocktail sulla spiaggia e il primo bacio da marito e moglie in un ambiente bucolico! Questa è l’atmosfera che molte coppie prossime alle nozze desidererebbero per il giorno più bello.
In Italia è possibile organizzare un matrimonio religioso all’aperto?
 

E un matrimonio civile all’aperto?


Come fare e dove? A chi chiedere permessi ed autorizzazioni?

Ecco cosa bisogna sapere prima di organizzare una cerimonia di matrimonio all’aperto.

 

Matrimonio cattolico all’aperto


In Italia sposarsi all’aperto con rito religioso non è molto semplice. La religione cattolica considera valido un matrimonio soltanto se celebrato in un luogo consacrato e proibisce dunque che la cerimonia svolta in forma privata abbia valore. Chi desidera fortemente organizzare un matrimonio cattolico all’aperto però non deve demoralizzarsi e perdere ogni speranza perché esistono alcune soluzioni.

Infatti…

  • Si potrebbe inviare una lettera formale al vescovo della propria diocesi e chiedere l’autorizzazione per celebrare un matrimonio religioso all’aperto.
  • Si potrebbe sottoporre la richiesta, tramite formulario di matrimonio, all’Ordinario del luogo che, in presenza di una valida causa o di una domanda ben documentata, generalmente tende a fornire l’autorizzazione.
  • Alcuni sacerdoti sono poi disponibili a celebrare le nozze nei giardini e nei terreni adiacenti i luoghi di culto.
  • Molte location per il matrimonio dispongono di ampi spazi verdi con cappelle annesse in cui è possibile celebrare le nozze ed immediatamente dopo dare il via ai festeggiamenti.

 

Matrimonio civile all’aperto


Organizzare un matrimonio civile all’aperto è possibile soltanto nel caso in cui il proprio Comune disponga di un giardino o di un parco per la cerimonia. I registri comunali infatti non possono essere trasportati al di fuori del territorio comunale.

Per territorio comunale si intende non solo il Comune in senso stretto ma anche tutti quei luoghi che il Municipio ha eletto a “casa comunale”, a luoghi cioè autorizzati dal Comune alla celebrazione del matrimonio con rito civile all’aperto.
Nozze all'aperto in Italia
Esistono inoltre ville e castelli per matrimoni che, grazie ad un accordo con il Comune di appartenenza, possono ospitare cerimonie civili all’aperto dando così la possibilità agli sposi di effettuare un allestimento per il matrimonio all’aperto completamente in linea con i propri gusti e con lo stile generale delle nozze.

Nel caso in cui la propria città non disponga di località particolarmente affascinanti e suggestive, si può richiedere che la cerimonia di matrimonio all’aperto venga effettuata in qualsiasi Comune italiano, presentando semplicemente la delega rilasciata dall’Ufficio pubblicazioni del proprio comune di residenza.

Matrimonio simbolico


NozzeIn ogni caso, se il matrimonio all’aperto vi ha sempre affascinato e non volete rinunciare all’emozione di dire “sì” tra fiori esotici, ghirlande ed allestimenti floreali da fare invidia alle più famose commedie americane, potete optare per un matrimonio simbolico.

Dopo aver legalizzato le nozze in Chiesa oppure al Comune è possibile organizzare una cerimonia all’aperto simbolica nella location di matrimonio prescelta e con le modalità preferite. Una riproduzione in grande stile della cerimonia religiosa o civile senza alcuna limitazione in cui i protagonisti sono l’allegria, i colori ed il divertimento.

La legenda di San Valentino

da amando.it
San Valentino viene ricordato come il protettore degli innamorati. A lui sono legate molte leggende che raccontano delle sue gesta. Ecco di seguito quella più famosa

Leggenda della Rosa della Riconciliazione

Un giorno San Valentino sentì passarLeggenda di San Valentino: la rosa della riconciliazionee, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.
Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.
La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.


festa della mamma

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Tra i regali floreali prevalgono rose, bouquet vari e lilium, e tra le piante begonie, gerani e azalee.
Quasi due italiani su tre (64%) non rinunceranno ad offrire un mazzo di fiori o una pianta in occasione della Festa della Mamma.
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COME FAR DURARE PIU’ A LUNGO I BOUQUET DI FIORI

Per fare durare piu’ a lungo il pensiero, è consigliabile la scelta di fiori in ottimo stato, che non abbiano ammaccature e foglie di colore scuro e che lo stelo sia abbastanza robusto. Una volta in casa è opportuno accorciare il gambo tagliando i 3-4 cm finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell’acqua all’interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo.
I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, avendo avvertenza di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno per mantenerla sempre pulita. Occorre, inoltre, evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore. Tra gli altri suggerimenti si consiglia di allontanare i fiori dalla frutta che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita. Nel caso dei Narcisi, in vaso metterli da soli poiché producono una mucillagine che non permette agli altri fiori l’assorbimento dell’acqua e per nutrirli sciogliere nell’acqua una zolletta di zucchero.